Il
Museo di Valmontone non è ancora un vero e proprio
"museo del territorio", ma una prima raccolta
di dati verificati scientificamente sul campo, anche se
per ora circoscritta ad un ristretto ambito geografico,
continuo e lineare, definito dalla fascia di territorio
direttamente interessata dalla nuova linea ferroviaria.
All'importanza
delle informazioni acquisite spesso non fa riscontro la
consistenza materiale e monumentale dei manufatti, sia,
in qualche caso, per la loro natura di labili tracce conservate
nel territorio, sia, in altri casi, per la difficoltà
obiettiva di una loro conservazione e musealizzazione.Tale
circostanza ha imposto per l'allestimento una forte impronta
didattica, che si avvale di una variegata gamma di sistemi
espositivi e mezzi informativi, orientati soprattutto
all'educazione al territorio della città per le
nuove generazioni.
Il
Museo Archeologico di Valmontone, ospitato nella prestigiosa
sede del Palazzo Doria Pamphilj, nasce grazie alla collaborazione
tra Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio,
Comune di Valmontone e Società Treno Alta Velocità.
Negli orari di apertura è possibile effettuare
visite guidate al ciclo degli affreschi del Palazzo Doria
Pamphilj.
Il
primo livello prevede una sezione introduttiva al territorio,
e si candida ad un ruolo dinamico e di interscambio con
la realtà circostante, proponendosi di ospitare di
volta in volta, in maniera più o meno permanente,
oggetti di vecchia e nuova acquisizione, mostre temporanee,
eventi culturali, iniziative per la comunità civica,
sulla base di un rapporto duraturo di collaborazione tra
la Città di Valmontone e la Soprintendenza per i
Beni Archeologici del Lazio.
Il
secondo livello è dedicato alla presentazione
analitica dei siti archeologici rinvenuti nel corso delle
attività connesse alla realizzazione della nuova
linea ferroviaria.
In collaborazzione con SLOW FOOD COLLEFERRO Degustazioni
enogastronomiche con visita guidata al Palazzo Doria Pamphilj,
Museo Arceologico e degustazione dei prodotti enogastronomici
italiani.
Ingresso
€ 8,00
€ 5,00 (soci
Slow Food)